SINOSSI
Seconda pelle è un copione teatrale sulla rinascita, sulle seconde possibilità e sulla difficoltà di lasciarsi davvero alle spalle il proprio passato.
Cinque donne appena uscite dal carcere cercano di ricominciare, unite da un legame nato tra le sbarre e i cortili d’aria. Sono molto diverse tra loro, per carattere, storia e modo di affrontare la libertà, ma condividono lo stesso problema: uscire dal carcere non significa necessariamente essere riuscite a tornare a vivere.
Nelly offre loro una casa, decisa a sottrarle a un destino fatto di dormitori e assistenza. La convivenza, però, non è semplice. Tra diffidenze, fragilità, ironia, vecchie ferite e caratteri opposti, le cinque donne devono imparare a confrontarsi con una quotidianità che per alcune di loro sembra quasi più difficile della vita che conoscevano prima.
Nasce così l’idea di “Seconda pelle”, un’attività artigianale capace di ridare vita agli oggetti usati e, simbolicamente, anche alle loro esistenze. Qualcosa che gli altri butterebbero via può trasformarsi e avere una nuova possibilità. Proprio come loro.
Con l’aiuto di Antonio, un uomo segnato da un dolore profondo, e il sostegno eccentrico di Selvaggia, il progetto comincia a prendere forma. Ma il passato non smette di bussare e ciascuna dovrà decidere quanto sia disposta a rischiare per costruirsi un futuro diverso.
Tra cadute, scelte difficili e momenti anche ironici, il gruppo scoprirà che la libertà non consiste soltanto nell’uscire dal carcere, ma nel riuscire a non tornarci più.
Seconda pelle è un copione teatrale sulla rinascita che affronta temi sociali senza rinunciare all’umanità e all’ironia. Una commedia intensa e luminosa sulla responsabilità, sull’amicizia e sulla forza delle seconde possibilità. SECONDA PELLE è un copione teatrale sociale in due atti per 8 personaggi, 6 donne e 2 uomini, adatta a compagnie teatrali, scuole di teatro e laboratori.
6 donne e 2 uomini – durata indicativa circa 1 ora e 45 minuti.
Codice Opera SIAE 971787A

COPIONE TEATRALE COMPLETO – SECONDA PELLE
Su richiesta, quando la storia lo consente, posso adattare personalmente il testo alle esigenze del gruppo, modificando il numero dei personaggi o trasformando alcuni ruoli da maschili a femminili e viceversa.